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  • 9.6.14
    Da giugno 2014 le avventure dello storico personaggio dei fumetti inventato dalle sorelle Giussani saranno stampate su carta certificata PEFC. Ad annunciarlo, l’editore Astorina: un segno concreto per orientare il mercato e i consumatori verso prodotti a basso impatto ambientale. E un aiuto per le aziende della filiera bosco-legno-carta che credono nella gestione forestale sostenibile certificata. 

    Diabolik ora su carta proveniente da gestiste in modo sostenibile
    Le sue avventure lo hanno reso celebre per non avere scrupoli morali nel rapinare banche, ricche famiglie ecaveau apparentemente inaccessibili. Ma questi suoi lati oscuri non impediranno a Diabolik di essere ricordato, d’ora in poi, anche per il suo impegno per le nostre foreste. In realtà il merito, più che suo, è di chi pubblica le storie che da mezzo secolo appassionano intere generazioni di lettori. L’editore Astorina ha infatti annunciato che i fumetti del mitico ladro saranno stampati utilizzando solo carta certificata PEFC , il sistema di certificazione forestale più diffuso al mondo, che assicura la gestione sostenibile del patrimonio boschivo e permette la più trasparente tracciabilità della materia prima, lungo tutta la filiera, dal bosco al prodotto finito.

    Grazie alla scelta dell’editore Astorina e alla tipografia certificata Rotolito Lombarda, le 450 tonnellate di carta usata per stampare il fumetto contribuiranno a ripiantare 33,28 ettari di foresta che, nel loro ciclo di vita standard (circa 30 anni) assorbiranno 1.664 tonnellate di CO2. Per capirci, quegli alberi corrispondono a 47,5 campi da calcio e l’anidride carbonica evitata è pari al peso di 333 elefanti africani maschi. La certificazione di tracciabilità PEFC della carta prodotta dalla Cartiera svedese Holmen permette di garantire l’origine della materia prima e di assicurare il lettore che non sono tagliate foreste tropicali, ma che tutta la fibra vergine deriva da foreste del Nord Europa. Non è la prima volta che un editore di fumetti decide di stampare su carta certificata PEFC.

    Già in passato, analoga scelta fu fatta dalla Disney con il settimanale Topolino e tutte le altre pubblicazioni e dal gruppo Bonelli per le avventure di tutti i suoi storici personaggi (tra cui Tex Willer, Dylan Dog, Zagor, Martin Mystere). “Segno –  spiega Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia – di una crescente, speriamo inarrestabile, attenzione del mondo dell’editoria per il tema della sostenibilità. Al di là dei vantaggi ambientali diretti, la scelta di Astorina aumenta la consapevolezza dei lettori, permettendo di entrare in contatto con uno strumento che li può aiutare a fare successivamente acquisti responsabili. E spinge il resto della filiera della carta a orientarsi verso l’uso di materie prime certificate. Di conseguenza anche i gestori forestali non potranno rimanere indietro per non perdere fette importanti di mercato. Le superfici boschive gestite in modo sostenibile aumenteranno. Con un vantaggio per tutti: imprenditori, comunità locali, territori, tutta la società, quindi”.




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